Blog

Esercizi Spirituali per Laici 2020

9 Luglio 2020 @ 16:00 12 Luglio 2020 @ 14:00

Carissimi fratelli e sorelle

stiamo uscendo da un periodo di clausura totale, di isolamento come mai successo; un periodo dove la tristezza e la solitudine, sembrava prendessero il sopravvento in alcuni momenti e anche la fede rischiava di tremare per le complicazioni e le sofferenze della pandemia.
Pregando, e rileggendo la manifestazione del Padre nelle nostre povere vite, non è venuto meno il desiderio di sentirci, di incoraggiarci, di vivere in comunione con collegamenti, telefonate e tutto ciò che ci è venuto in mente per stare insieme, e incoraggiandoci l’un l’altro nel Signore abbiamo vissuto la pienezza di essere comunità.
Tutto sommato, questi giorni sono stati una provvidenza di amore perché ci hanno permesso di riflettere molto su tante cose che davamo per scontate, e pregare di più, nutrendoci della Parola
Tanto dolore, tante difficoltà, tanto bisogno di aiutare, nel nostro piccolo, trasmettendo la speranza. Seguitiamo ad essere attenti a ciò che il Signore ci chiede e ci fa incontrare.

Quest’anno gli esercizi saranno predicati da S.E. Mons. Domenico Cancian FAM

€160 – €190 a persona dalla cena di giovedì al pranzo della domenica (190 per camera singola)

casadelpellegrino@collevalenza.it

Collevalenza

Via Madre Speranza
Collevalenza, 06050 Italia
+ Google Maps
www.collevalenza.org

Festa Liturgica Beata Speranza di Gesù

“I poveri sono i beni più cari del buon Gesù”

Programma:

Venerdì 7 Febbraio:
  • Ore 18.00 S. Rosario e Vespri solenni al Santuario
  • Ore 21.12 Veglia di preghiera nel ricordo di Madre Speranza in Cripta
Sabato 8 Febbraio – Festa liturgica della Beata Speranza di Gesù
  • Ore 8.00   Santa Messa del pio transito in cripta: Presiede P.Aurelio Pérez, Superiore Generale FAM (37° Anniversario della nascita al Cielo)
  • Ore 9.30   Liturgia delle Acque
  • Ore 10.00 Auditorium: Vita e opera di M. Speranza
  • Ore 10.45 Liturgia delle Acque
  • Ore 12.00 S. Messa del Pellegrino: presiede P. Ireneo Martìn FAM, Rettore del Santuario
  • Ore 15.30 Liturgia delle Acque
  • Ore 17.30 S. Messa: presiede Mons. Domenico Cancian, Vescovo di Città di Castello
  • Ore 18.30 Canta la piccola Corale di voci bianche “Madre Speranza” Casilino-Roma
  • Ore 21.15 Gruppi musicali giovanili: serata in onore di Madre Speranza
Domenica 9 Febbraio
  • Ore 7.30  Lodi solenni al Santuario
  • Ore 9.00  Auditorium: saluto dei due Superiori generali, P. Aurelio Pérez FAM e M. Speranza Montecchiani EAM.
    S. Em. il Cardinale Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento, parla sul tema: “… l’avete fatto a me!” il volto di Gesù è il volto dei poveri
    Presentazione del libro: L’arte lungo le vie di pellegrinaggio di Maria Giuseppina Malfatti Angelantoni
  • Ore 11.30 Solenne concelebrazione presieduta dal Cardinale Montenegro. Anima il coro “Madre Speranza”
  • Ore 16.00 S. Messa: presiede Mons. Mario Ceccobelli, Vescovo emerito di Gubbio
  • Ore 17.30 S. Messa: presieduta da Mons. Benedetto Tuzia, Vescovo emerito di Orvieto-Todi. Anima il coro “Madre Speranza”

Incontro nazionale delle Equipe locali

Nei giorni 24-26 Gennaio 2020 si terrà nella Casa Generalizia delle Ancelle dell’Amore Misericordioso in via Casilina, l’incontro annuale di tutte le equipe locali italiane.

I Laici dell’Umbria a Città di Castello

Domenica 17 novembre alcuni laici dei  gruppi di Collevalenza, Fratta Todina, Val Tiberina, Casaglia di Perugia  si sono incontrati a Città di Castello per trascorrere una giornata di preghiera e condivisione.

Nonostante l’abbondante pioggia e le pessime previsioni meteo non ci siamo affatto scoraggiati,  anzi una vera e propria “sfida” motivata dal desiderio comune di stare insieme e ritrovarci!

Siamo stati attesi e accolti nella sua casa diocesana da Mons Domenico Cancian Figlio dell’Amore Misericordioso e Vescovo di Città di Castello  che, come al solito, con le sue premure e attenzioni ci ha fatto subito sentire “a casa”

Padre Quinto, Padre Michelangelo, Marina e Don Roberto Biagini insieme a noi per godere e condividere  questo momento di Famiglia e la profonda meditazione di Padre Domenico tutta incentrata sugli aspetti in comune di Santa Veronica Giuliani e quelli di Madre Speranza.

Entrambe una grande devozione al Crocefisso : nel suo Diario , Santa Veronica scrive che un braccio del Crocefisso si stacca per abbracciarLa e stringerLa al cuore ; lo stesso Madre Speranza nel  1954 pregando in Santuario si sente “trasportata” al Tabernacolo ritrovandosi Tutta abbracciata a Lui.

Tante similitudini, tante e grandi esperienze mistiche per entrambe, esperienze che , continua Padre Domenico, anche noi cristiani e soprattutto noi  laici potremmo sperimentare; nelle piccole cose di ogni giorno dovremmo vedere che il Signore è presente nella nostra vita sotto vari aspetti .

 Come dice Papa Francesco noi cristiani ci dovremmo  davvero “sorprendere “ di tutto ciò che opera in ognuno di noi , il Signore ha delicatezza e attenzioni per tutti;  i Santi sono riusciti a vedere meglio su di loro tutte le meraviglie che Lui operava in loro: noi dovremmo prestare più attenzione e ascolto e tutto risulterà più significativo e meno scontato!!!

Con questi spunti, ma soprattutto con questi incoraggiamenti personali, ci siamo recati tutti insieme al Duomo dedicato ai Santi Florido e Amanzio , patroni della città, dove il Vescovo ha celebrato la Messa solenne insieme ai suoi confratelli ; abbiamo pregato per  tutta la Famiglia religiosa dell’Amore Misericordioso, per tutti i laici in particolare per quelli sofferenti e per quelli defunti, abbiamo pregato per la città di Venezia messa a terra dalla grande alluvione.

Che bello ringraziare il Signore con il canto del Magnificat nella cappella dedicata al SS. Sacramento detta “Cappellone” ricca di affreschi e dipinti su tela.

Sotto la pioggia che non si stancava di scendere dopo aver consumato un bel pranzo in un ristorante proprio dietro il Duomo ai piedi del  campanile, eravamo attesi dalla Badessa delle suore Cappuccine nel monastero di Santa Veronica Giuliani.

Che emozione la Scala Santa! Che stupore vedere le vetrine dove sono conservati i ricordi di Santa Veronica. Davvero tante cose in comune alla nostra amata Madre Speranza!

“Pazzie che mi faceva fare l’Amore “ . Così Santa Veronica chiamava gli strumenti di penitenza usati per mortificarsi…. Davvero grande mistica e grande Santa!!!Una  giornata di condivisione che ha aiutato a rinnovare la gioia di questo cammino come laici dell’Amore Misericordioso ; un cammino che aiuta e sostiene a “far riecheggiare” ogni giorno queste parole del Salmo:” Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita e le mie labbra diranno la tua lode”.

Convegno Nazionale – QUESTO IO VI COMANDO: CHE VI AMIATE GLI UNI GLI ALTRI

Il tema su cui rifletteremo insieme ha questo titolo “QUESTO IO VI COMANDO: CHE VI AMIATE GLI UNI GLI ALTRI” che vuole cercare di dare seguito alle riflessioni meditate a gennaio nell’incontro Equipe e che molte comunità hanno condiviso e approfondito nelle proprie realtà.  Saremo illuminati nella catechesi da Don Ruggero Ramella SDFAM.

Il nostro convegno inizierà presso la Casa di Fratta Todina venerdì 18 ottobre alle 17. Avremo modo di visitare questa nostra realtà, voluta dalla Madre, che opera nell’assistenza/accoglienza ai disabili; ascolteremo l’esperienza dei nostri fratelli della comunità di cui prende il nome e pregare insieme. Dopo la visita ceneremo, sempre nella struttura e poi andremo a Collevalenza.

Vi invitiamo pertanto a prendere in considerazione la partecipazione a partire dal venerdì pomeriggio, per quanto vi è possibile… confidiamo comprendiate che tagliare o scegliere solo alcune parti è molto limitativo… proviamo ad organizzarci per essere presenti al convegno nella sua interezza… chiediamo al Signore di aiutarci in questo! Fateci sapere solo se dobbiamo organizzare il trasporto da Collevalenza a Fratta per chi arriverà direttamente a Collevalenza.

Il costo di partecipazione sarà di 90 euro e comprenderà la pensione completa a Collevalenza dal venerdì notte al pranzo di domenica (80 euro) e la cena a Fratta Todina (10 euro) … attenzione: la cena è a Fratta Todina e non a Collevalenza!

Esercizi spirituali per laici – edizione 2019

Tema

«La via dei discepoli di Cristo. ” Egli vi precede in Galilea, Là lo vedrete, come vi ha detto “. (Mc16,7)»

È un momento importante e di riflessione: una pausa con Gesù!

Anniversario della Beatificazione di Madre Speranza

Mese di Maggio

  • Ogni giorno del mese dalle ore 17.45 alle 19:00 momento celebrativo mariano.
  • dal 5 al 7 maggio, triduo in preparazione all’8 maggio, festa di Maria Mediatrice
  • Venerdì 31 Maggio, 5° anniversario della beatificazione di Madre Speranza
    • Ore 17:00 solenne concelebrazione presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Domenico Cancian, Vescovo di Città di Castello
    • Ore 21:00 fiaccolata mariana
  • 1 e 2 Giugno, testimonianza dei genitori di Francesco sul miracolo per la beatificazione di Madre Speranza.

LOVE IN PROGRESS 2019

Giovani che desiderano imparare ad amare

Si è svolta dal 15 al 17 marzo la seconda edizione di Love In Progress, il Corso “per imparare ad amare” organizzato dai religiosi e laici della Pastorale Giovanile e Vocazionale della Famiglia dell’Amore Misericordioso di Collevalenza in collaborazione con la Pastorale Vocazionale della Diocesi di Orvieto Todi. Un’iniziativa che rende testimonianza di una Chiesa che sa collaborare con tutte le sue componenti: religiosi, religiose, sacerdoti diocesani e famiglie.

Il Corso accompagna i giovani alla scoperta dell’amore in tutte le sue dimensioni a partire dall’Amore incondizionato di Dio per ogni uomo annunciato dalla Beata Madre Speranza, che ci spinge ad amare noi stessi con verità e ad andare verso gli altri con un cuore libero. Il corso  rivela ai giovani l’orizzonte alto del messaggio cristiano: amare come Gesù ci ha amato. Questo amore compie l’aspirazione profonda del cuore e apre alla gioia vera oltre l’egoismo, il possesso e la ricerca di piacere che caratterizzano spesso le relazioni in un mondo secolarizzato. I giovani che arrivano al Santuario per questo Corso sono colpiti positivamente dal modo diretto con cui si affrontano le tematiche e dalla possibilità di scendere in profondità sulle ragioni e motivazioni che sostengono le scelte più radicali e controcorrente come la castità prematrimoniale.

Matteo, 18 anni da Roma racconta:”Ho deciso di partecipare a questo corso perché mi sono da poco fidanzato e volevo subito gettare delle basi buone per un rapporto fiorente. Questo corso ha aumentato in me la fiducia e la sicurezza, cose che prima non avevo tanto, per affrontare questa relazione nel modo migliore.

Maria Ilaria, 24 anni, di Jesi ha partecipato per la seconda volta al Corso: “Ho deciso di venire nuovamente perché lo scorso anno è stata una tappa fondamentale per la mia vita, soprattutto per gli aspetti legati alla sessualità. Qui si ha il coraggio di parlare di argomenti che la Chiesa fatica ad esporre ai giovani, in particolare il tema della Castità. Quest’anno desideravo che tutti i miei amici venissero con me e questo mi ha portato a far pubblicità. E’ stato bellissimo perché ho ricevuto tanti “si” da tante amiche e siamo venute in un bel gruppo. Questo mi ha dato gioia perché mi ha permesso di essere strumento del Suo Amore nel mondo.”

Elisabetta, 28 anni, Jesi: “Sono venuta a questo corso invitata da un’amica con cui parlo sempre molto. Ho detto: “perché no?”… Ero incuriosita dal tema dell’amore, un argomento che ci riguarda tutti nella vita di tutti i giorni. Quindi non ci ho pensato due volte. Penso sia stata una scelta bellissima perché ho potuto riflettere su tutte le sfaccettature dell’amore. Dall’amore verso gli amici, a come Gesù ama tutti noi per come siamo pur con tutti i difetti. Così siamo chiamati anche noi ad amare gli altri, anche le persone più lontane, proprio come fa Gesù. E poi anche l’amore per una persona che si sceglie per la propria vita. Come abbiamo ascoltato in questi giorni l’amore è un donarsi all’altro e buttare giù l’egoismo che è in noi. Qui a Collevalenza si respira un’aria bella, si sta bene. Non conoscevo il Santuario, ne Madre Speranza e quindi tutto è accaduto tramite questa mia amica; è stata un’esperienza speciale per il luogo, le persone incontrate e i temi trattati che sono un bagaglio importante per la mia vita.”